Opis Pojazdu
The Abarth 1300 OT was born in 1965 at the behest of Carlo Abarth, utilizing the design of the 1000 SP to create a homologated coupé. At least 50 units were built, making it eligible for road use but primarily intended for competition. During its two-year career, it achieved over 1,000 victories in both circuit and hill climb races, with private and factory drivers, culminating in the 1966 World Championship (1st Division Sport).
Our car was built in 1966, with a certificate of origin dated July 14. It features a fiberglass body designed by Mario Colucci and produced by Sibona & Basano, originally painted in Red. Later, with Scuderia Nettuno, it was repainted in Yellow/Cream, featuring original black faux-leather seats, a black dashboard, and a gray chassis.
Chassis number 137/0035. First registered in 1967 with Bologna license plate BO 335209, it was re-registered in 1969 with Parma plate PR156033, which it still retains today. In 1983, it was officially deregistered due to unpaid road tax. In the early 2000s, it was acquired by a collector and Abarth expert, who carried out a meticulous restoration respecting its originality, followed by its re-registration with the PRA. It received an ASI certification on April 13, 2005, and still holds its original 1969 registration document.
There is extensive photographic documentation of the full restoration, along with over a hundred period photos, lists of race participants, work records, and other documents confirming its authenticity.
The bodywork was restored by Faralli, a renowned vintage car restorer from Tuscany. The engine, suspension, and gearbox were rebuilt by Gianni Baistrocchi of Parma, an Abarth expert. The prestigious five-main-bearing, twin-cam dry-sump engine was bench-tested and tuned to 150 HP at 8,750 RPM. All components that historically caused reliability issues—such as the crankshaft, connecting rods, pistons, and valves—were replaced and precisely reconstructed using modern materials. The original engine components that remain in good condition are still available. The current engine is original but not the first
The racing history of the car is divided among various private drivers, competing under the banners of Scuderia Nettuno of Bologna and S. Michele Parma. Below are some races and driver names:
• April 30, 1967 – P. S. Stefano/Passo dello Spino, Driver: Avv. Renato Arfè, and other races.
• May 21, 1967 – Passo della Raticosa, Driver: Giuseppe Villani, Scuderia Nettuno.
• August 20, 1967 – Coppa Super Cortemaggiore, Driver: Giuseppe Villani, Scuderia S. Michele.
• May 12, 1968 – Castione Baratti/Neviano Arduini, Driver: Bruno Patelli, Scuderia Nettuno.
• 1968 – Circuito del Mugello, Drivers: Romano Ferretti and Luigi Pasini, Scuderia Nettuno.
• September 1, 1968 – Caprino Veronese/Monte Baldo, Driver: Romano Ferretti.
• October 20, 1968 – Trofeo Città di Orvieto, Driver: Romano Ferretti.
La Abarth 1300 OT nata nel 1965 per volere di Carlo Abarth, avvalendosi del progetto della 1000 SP, di avere una coupé omologata, quindi costruita in minimo 50 esemplari, anche per uso stradale ma rivolta alle competizioni, nei 2 anni di carriera ha conquistato, sia in pista che in salita, con piloti privati e ufficiali, oltre 1000 vittorie culminate con il Titolo Mondiale 1966 I° Divisione Sport.
La nostra vettura è stata costruita nel 1966 con certificato di origine datato 14 luglio con carrozzeria in vetroresina disegnata da Mario Colucci e prodotta da Sibona & Basano di colore Rosso, in seguito, con la Scuderia Nettuno colore Giallo/Crema e interni con sedili similpelle nera originali, cruscotto nero e telaio grigio.
Numero di telaio 137/0035, 1967 prima immatricolazione con targa Bologna BO 335209, nel1969 cambia la targa con Parma PR156033 rimasta la stessa fino ad oggi, nel 1983 Radiata d’ufficio per bolli non pagati, nei primi anni 2000 acquistata da un collezionista e grande conoscitore della marca che ha effettuato un restauro meticoloso e nel rispetto della originalità e la reiscrizione al PRA. Attestato ASI 13/04/2005, libretto originale del 1969.
Documentazione fotografica del restauro completo, oltre cento foto dell’epoca con elenchi partecipanti alle gare disputate, lavori e altri documenti che ne garantiscono l’autenticità.
Ripristino della carrozzeria eseguita da Faralli noto restauratore di auto d’epoca toscano, motore, ciclistica e cambio eseguiti da Gianni Baistrocchi Parma, esperto di Abarth, il prestigioso motore 5 supporti di banco doppio albero a camme in testa carter secco è stato rodato al banco con curva potenza 150 CV a 8750 giri min, sono state sostituite tutte le parti che al tempo creavano problemi di affidabilità, albero motore, bielle, pistoni e valvole e ricostruiti esattamente come gli originali ma usando materiali moderni, tutte le parti originali del motore ancora in buono stato sono disponibili. motore originale ma non di primo equipaggiamento numero 63 al posto del numero 35, al tempo se durante una corsa si fosse rotto, il motore sarebbe stato sostituito con uno nuovo di rotazione da Abarth e non sempre in seguito veniva reinstallato l’originale.
La vettura ha percorso 50 km dal restauro nel mese di dicembre 2024 sono stati sostituiti gli oli sia del motore che del cambio, il liquido dei freni e cambiata la benzina, come ogni anno, per mantenere la vettura efficiente al 100% e si presenta in condizioni perfette pronta gare, raduni e manifestazioni internazionali dove, dato in suo interesse storico, è accolta sempre con favore dagli organizzatori.
La vita sportiva della vettura si divide tra vari piloti privati, sotto l’egida della Scuderia Nettuno di Bologna e S. Michele Parma di seguito alcune gare e nomi di piloti:
30 aprile 1967 P. S Stefano/Passo dello Spino, Pilota Avv. Arfè Renato e altre gare.
21 maggio 1967 Passo della Raticosa, Pilota Villani Giuseppe Scuderia Nettuno.
20 agosto 1967 Coppa Super Cortemaggiore, Pilota Villani Giuseppe Scud. S. Michele
12 maggio 1968 Castione Baratti/Neviano Arduini, Pilota Patelli Bruno Scud Nettuno.
1968 Circuito del Mugello, Piloti Ferretti Romano e Pasini Luigi Scud: Nettuno.
1° settembre 1968 Caprino Veronese/ Monte Baldo, Pilota Ferretti Romano.
20 ottobre 1968 Trofeo Città di Orvieto, Pilota Ferretti Romano.
Lista parziale ricerca partecipazioni e piazzamenti ancora in corso.
Dati Tecnici:
FIAT ABARTH OT 1300 PRIMA SERIE (1965 – 1967)
POSIZIONE MOTORE posteriore longitudinale
NUMERO DEI CILINDRI 4 in linea
ALESAGGIO X CORSA 86 mm x 55,5 mm
CILINDRATA 1289 cc POTENZA 147 CV a 8800 giri/min DISTRIBUZIONE due alberi a camme in testa
RAPPORTO DI COMPRESSIONE 10,5:1
ALIMENTAZIONE 2 carburatori Weber 45 DCOE9
ACCENSIONE doppia con bobina e spinterogeni RAFFREDDAMENTO ad acqua CAMBIO a 5 marce + Rm Frizione monodisco a secco
RAPPORTO AL PONTE 5,4:1 e altri a richiesta
PASSO 2015 mm CARREGGIATE ant. 1296 mm; post.1340 mm SOSPENSIONI ant. bracci oscillanti, barra stabilizzatrice, ammortizzatori idraulici telescopici; post. bracci triangolari, molle a elica, ammortizzatori idraulici telescopici
DIMENSIONI lungh.3830 mm; largh. 620 mm; alt. 1040 mm STERZO a vite e settore
RUOTE in lega di magnesio
PNEUMATICI 5.50x13 anteriori e 6.00x13 posteriori
FRENI idraulici a disco
PESO 655 kg a vuoto VELOCITÀ MASSIMA +/- 245 km/h secondo i rapporti usati.
Lokalizacja
Ważny
Typ pojazdu
Zabytkowy samochód
Pierwszy rok rejestracji
1966
Silnik i napęd
Przenoszenie
Automatyczna
Status
Opis stanu
Pierwotnego stanu
Wnętrze puste
Optyka